Turismo Culturale
Le incertezze concettuali dei termini Turismo e Cultura determinano una non precisa definizione di Turismo Culturale.
Il WTO, World Tourism Organization, ha attribuito due significati alla definizione di Turismo Culturale. Il primo significato riguarda gli spostamenti indotti da ristrette motivazioni culturali, quali la fruizione di beni culturali come siti archeologici, città d’arte, musei, monumenti, ecc.
Il secondo, invece, è molto più esteso e considera tutte quelle forme di mobilità che mirano a soddisfare il bisogno umano di diversità, elevando il livello culturale degli individui aumentandone, attraverso l’esperienza dell’incontro, la Conoscenza. Esiste un diretto e stretto rapporto tra il Turismo come fonte di Conoscenza (turismo e Cultura) ed il Turismo come occasione di reddito (turismo ed economia); motivo per cui sostanziale è tutelare ed accrescere il rapporto tra turismo e reali condizioni di sostenibilità ambientale, mobilità, accessibilità ed ospitalità di un luogo. Contribuire alla personalizzazione dell’offerta turistica dinanzi ad una domanda complessa per porre fine alla pratica del turismo indistinto, in cui prevale la cultura del visitatore su quella della popolazione locale per “adattamento”, e dar vita al turismo distinto, espressione delle diversità culturali locali, alle quali è il visitatore che si adatta conoscendole.
Il Turismo Culturale è un settore potenziale, considerato come trampolino di lancio e strumento di promozione delle Industrie Culturali. Una rivitalizzazione ed una ridefinizione del Turismo Culturale potrebbe offrire una base per le azioni innovative collegate alle nuove tecnologie ed ai mezzi di informazione, stimolando la creazione di nuove imprese. Per queste ragioni, il Turismo Culturale è identificato come uno spazio di sviluppo “imprenditoriale” con importanti possibilità di favorire la coesione economica, sociale e culturale soprattutto dei territori in declino.
Il Turismo Culturale ha effetto sia di dinamizzare l'occupazione sia di valorizzare la Cultura europea. Occorre far sì che i flussi turistici aumentino le entrate di un territorio, valorizzando le peculiarità locali, regionali, nazionali ed europee. Le attività culturali connesse alla “alta cultura” e quelle derivanti dalle nuove tecnologie potrebbero concentrare maggiormente la propria offerta su luoghi turistici frequentati da un pubblico attratto dalle attività ludico-culturali.
Nei settori di attività della “alta cultura” il collegamento tra turismo culturale e patrimonio darà origine ad ulteriori domande in campo culturale. Nel settore delle tecnologie avanzate, la multimedialità e l'audiovisivo associati al Turismo Culturale tenderanno a divenire i due settori di attività più competitivi. Il progresso delle Industrie Culturali dipende dall'integrazione di un concetto più ampio di patrimonio in una strategia orizzontale del Turismo Culturale, focalizzata su mezzi tradizionali e moderni di comunicazione. L'attrazione turistica dei luoghi d'interesse culturale faciliterà il contatto tra i beni ed i servizi offerti dalle diverse imprese culturali ed un pubblico interessato e culturalmente attivo.
E' possibile promuovere azioni innovative di carattere culturale che, promuovendo il Turismo Culturale, potranno rivitalizzare zone culturalmente molto ricche che incontrano difficoltà ad uscire dal loro declino economico. Tali azioni tendono a basarsi sulla cooperazione interregionale decentrata tra Autorità pubbliche e Operatori economici locali. Il Turismo Culturale possiede una dimensione strutturante, in quanto rafforza la coesione di un territorio con il proprio sviluppo socioeconomico e contestualmente una dimensione di identità poiché consolida le identità culturali dei Popoli Europei.
Il Dipartimento Operatori Economici Culturali, quindi il Sindacato Nazionale Cisl Cultura, svolge la propria attività sindacale favorendo la concertazione sociale tra le Istituzioni ed Enti nazionali ed internazionali ed i Lavoratori Autonomi operanti nel settore del Turismo Culturale al fine di: favorire il dialogo interculturale, tra le Genti di tutto il mondo, attraverso gli spostamenti turistici e creare condizioni di sviluppo economico e tutela per gli Operatori del settore.
Il Dipartimento Operatori Economici Culturali con la creazione dello specifico comparto del Turismo Culturale, estende la propria azione di tutela sindacale alla categoria di Lavoratori Autonomi operanti nel settore del Turismo Culturale, di seguito elencati:
- - Agenzie Viaggi e Tour Operator;
- - Hotel; - Bed & Breakfast;
- - Agriturismi;
- - Campeggi;
- - Rifugi e Ostelli;
- - Stabilimenti Balneari;
- - Agenzie Animazione Turistica;
- - Centri Servizi Turistici.
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